Volerei da te da Milano fino ad Hong Kong
Passando per Londra, da Roma fino a Bangkok
Cercando te
Un brano che a dieci anni dalla sua pubblicazione rimanda ancora all’estate, alla spensieratezza e alla voglia di uscire a divertirsi: si tratta di Roma-Bangkok, il singolo della rapper italiana Baby K (feat. Giusy Ferreri) pubblicato nel 2015 e diventato il primo esempio in Italia di tormentone estivo.
Tra amori, viaggi e feste fino all’alba
Il testo non è particolarmente complicato e anzi alcune rime sono forse banali, ad esempio
Dove la metropoli incontra i tropici
E tra le luci diventiamo quasi microscopici
oppure
Abbassa i finestrini, voglio il vento in faccia!
Alza il volume della traccia
ma è proprio la sua semplicità a renderlo orecchiabile, facile da memorizzare e adatto a sviluppare i temi disimpegnati della canzone.
La prima strofa attacca con il tema estivo per eccellenza, il divertimento:
Vestiti in fretta perché ho voglia di far festa
Sai non importa il trucco, la bellezza è in testa!
Abbiamo visto il cielo piangerci addosso
Perciò balliamo ora che il sole è nostro
Sono versi che rievocano subito le giornate più lunghe, le serate trascorse a chiacchierare con una birra in mano e le ore di luce che sembrano infinite, così come le energie per uscire a fare serata dopo una giornata trascorsa al mare.
Poco dopo il ritornello introduce i temi principali della canzone, viaggi e relazioni sentimentali:
Senza sapere quando
andata senza ritorno
ti seguirei fino in capo al mondo
all’ultimo secondo
Ecco condensato il sogno di lasciare tutto e partire per una meta sconosciuta, magari per seguire o raggiungere il proprio amore (ovviamente effimero, come tutti gli amori estivi), o magari per ritrovare se stessi.
Ma il culmine di significato e di tensione musicale arriva nella seconda parte del ritornello:
Volerei da te da Milano fino a Hong Kong
passando per Londra, da Roma fino a Bangkok
cercando te
Le due città asiatiche aggiungono un sapore di avventura, di alterità, di scoperta di una cultura nuova e di voglia di spezzare la solita routine.
Non a caso il concetto è ripreso anche nella seconda strofa:
Stacca dal tuo lavoro almeno per un po’
la vita costa meno trasferiamoci a Bangkok
Dove la metropoli incontra i tropici
E tra le luci diventiamo quasi microscopici
Tappe geografiche
Da notare che le città nominate nel testo non sono state scelte a caso: sono infatti «le tappe geografiche»1 della vita di Baby K, i posti che l’hanno vista crescere, «che si porta dentro ancora oggi e che, attraverso questa canzone, riesce a rivivere»2: Singapore, dove è nata, Londra e Roma, dove è cresciuta, poi Hong Kong e Bangkok e infine Milano, dove abita tutt’ora.
Anche il videoclip parla di viaggi e libertà: nel video, infatti, si vedono le due cantanti che, a bordo di un’auto guidata da Baby K (in origine avrebbe dovuto essere guidata da Giusy Ferreri, che però non aveva esperienza con le macchine automatiche)3, percorrono strade infinite e attraversano pianure sconfinate, fermandosi per comprare qualche snack in un minimarket o per fare una pausa notturna intorno a un falò.
L’esordio del reggaeton in Italia
A livello di genere musicale, Roma – Bangkok è un fenomeno particolare nel panorama italiano: scritto da Federica Abbate, Takagi & Ketra e Rocco Hunt, il brano mescola pop, reggaeton e un pizzico di rap e ha decretato l’arrivo (e poi l’affermazione) del reggaeton in Italia, «quando il fenomeno era tutto altrove»4.
La canzone è caratterizzata da una melodia dal ritmo veloce, con i bit di batteria e di pianoforte che sostengono il rappato di Baby K nelle strofe, a cui si aggiunge una sottotraccia di musica elettronica per accompagnare il cantato di Giusy Ferreri nel ritornello. E il pezzo funziona anche, e soprattutto, per l’accoppiata vincente di due voci molto diverse tra loro: la prima dal timbro alto e caldo, la seconda dal timbro basso e graffiato.
La regina dell’estate italiana
Roma – Bangkok ha consacrato l’affermazione di Baby K sulla scena musicale italiana assegnandole il soprannome di regina dell’estate, nonostante la cantante abbia dichiarato di «non aver mai pensato di riuscire a fare musica da portare a un pubblico così ampio».5
Eppure i numeri parlano chiaro: nel 2015 il brano è rimasto in classifica per diverse settimane, nel 2016 il videoclip ha raggiunto cento milioni di visualizzazioni (il primo nella storia della musica italiana) e nel 2019 ha ricevuto il disco di diamante. «Un successo sicuramente travolgente, che ha cambiato per molti aspetti il mio percorso: mi ha permesso di andare all’estero, di conoscere tante nuove persone e di arrivare al grande pubblico»6 ha affermato la cantante, che ha visto il suo brano diventare popolare non solo in Italia, ma anche all’estero: la canzone è arrivata addirittura a Bangkok (appunto) e ne sono state prodotte due versioni in spagnolo, una cantata sempre con Giusy Ferreri e l’altra con Lali Espósito.
Insomma, «un inno all’estate e alla voglia di divertirsi»7, una hit estiva sempreverde che richiama alla memoria ricordi felici ai quali ha fatto da sottofondo e che spinge tutti a sognare viaggi con andata senza ritorno.
Immagine di copertina generata con IA
Link e riferimenti
- Baby K intervista Kiss Kiss Bang Bang Roma Bangkok – FreeZone (musica 2015) (YouTube)
- https://it.wikipedia.org/wiki/Roma-Bangkok
- Baby K incontra i suoi fan a Roma – BackStage e VideoIntervista (YouTube)
- https://www.corriere.it/spettacoli/cards/da-sapore-sale-roma-bangkok-passando-vamos-la-playa-storia-7-tormentoni-estivi-leggendari/roma-bangkok-2015.shtml
- Baby K intervista Kiss Kiss Bang Bang Roma Bangkok – FreeZone (musica 2015) (YouTube)
- Baby K, Come no, Da zero a cento, struccata: la rapper risponde alle domande di Google (YouTube)
- https://it.wikipedia.org/wiki/Roma-Bangkok